120 Mln incentivi per efficienza energetica nel Mezzogiorno

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120 Mln incentivi per efficienza energetica nel Mezzogiorno

Le imprese localizzate delle regioni “Convergenza” ovvero Calabria, Campania, Puglia e Sicilia che vogliono realizzare investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi nel settore dell’efficienza energetica, il Ministero dello Sviluppo Economico dal il via al “Nuovo Bando Efficienza Energetica”.

Dalle ore 10 del prossimo 30 giugno, le aziende interessate potranno avanzare la propria candidatura attraverso un’apposita procedura informatica .La fase di compilazione della domanda è prevista a partire dal 22 giugno 2015.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a “sportello” nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione della domanda, e fino ad esaurimento dei fondi stanziati. Il finanziamento, pari a 120 milioni di euro, è a valere sulle risorse residue del Programma Operativo Interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico” FESR 2007-2013.

incentivi efficienza energetica

Sono finanziabili i programmi d’investimento di importo superiore a 30.000 euro, che prevedono la realizzazione di interventi funzionali alla riduzione nominale (minimo del 10%) dei consumi di energia primaria all’interno di un’unità produttiva esistente, e avere ad oggetto una o più delle seguenti tipologie di interventi:

  • Isolamento termico degli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche (es. rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi);
  • Razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica, forza motrice ed illuminazione, anche se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici (es. building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione ed il monitoraggio dei consumi energetici);
  • Installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi;
  • Installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva oggetto del programma d’investimento, ovvero per il recupero del calore di processo da forni e/o impianti che producono calore, o che prevedano il riutilizzo di altre forme di energia recuperabile in processi ed impianti che utilizzano fonti fossili.

Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di NUOVE immobilizzazioni materiali e immateriali rientranti nelle seguenti categorie:

  • Opere murarie e assimilate, di valore non superiore, per gli investimenti diversi da quelli relativi all’isolamento termico degli edifici aziendali, al 40% dell’investimento ammesso;
  • Macchinari, impianti e attrezzature;
  • Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa proponente, funzionali al monitoraggio dei consumi energetici nell’attività svolta attraverso gli impianti o negli immobili facenti parte dell’unità esclusivamente all’impresa proponente;
  • Spese relative ad attivi immateriali aventi ad oggetto servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica dell’unità produttiva oggetto degli interventi di risparmio energetico, alla progettazione esecutiva degli interventi e delle opere da realizzare, alle attività di direzione dei lavori, di collaudo e di sicurezza connesse con la realizzazione del programma d’investimento, nonché gli eventuali costi connessi con la progettazione e l’implementazione di un sistema di gestione energetica. Tali spese sono ammissibili nel limite del 10% di cui ai punti precedenti.

Le agevolazioni sono concesse, nel rispetto dei limiti previsti dal Regolamento de minimis, ai sensi dei quali l’agevolazione massima concedibile per ciascuna impresa unica non può in alcun caso superare l’importo di 200.000 euro, e comunque nei limiti di una delle seguenti forme alternative:

  • CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, per una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 50%. Sono ammissibili al conto impianti i soli programmi di importo inferiore o uguale a 400.000 euro;
  • FINANZIAMENTO AGEVOLATO – a tasso zero – per una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 75%.


Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite da almeno un anno e iscritte come attive nel Registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente e con gli obblighi contributivi;
  • essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà così come individuata nel Regolamento GBER.

Non sono ammissibili alle agevolazioni i programmi d’investimento riguardanti le attività economiche relative ai seguenti settori ATECO 2007 di cui al “Regolamento de minimis

Non sono ammissibili alle agevolazioni gli interventi aventi ad oggetto la mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature, spese di funzionamento, spese notarili, acquisto di beni usati e/o di beni acquisiti attraverso il sistema della locazione finanziaria.

17/06/2015

 

 

 

 

 

 

 

By | 2015-06-17T10:12:41+01:00 Giugno 17th, 2015|Incentivi, Incentivi Italia, News|

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