Al via credito d’imposta per la digitalizzazione delle strutture ricettive

/Al via credito d’imposta per la digitalizzazione delle strutture ricettive

Al via credito d’imposta per la digitalizzazione delle strutture ricettive

Il credito d’imposta, secondo il rispetto di quanto sancito dall’art.9 del DL 83/14 cd “ART BONUS”, ha come ambito le attività dei servizi di alloggio e ristorazione  ed alle attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese.

DESTINATARI

Il credito d’imposta potrà essere richiesto dai legali rappresentanti delle seguenti tipologie di attività economica:

  • ESERCIZI RICETTIVI che svolgono in via non occasionale le attività di cui alla Divisione 55 (Alloggio) della classificazione ATECO 2007, appartenenti specificatamente alle seguenti tipologie:
    • Esercizi ricettivi singoli:
      • struttura alberghiera aperta al pubblico, composta da non meno di sette camere per il pernottamento degli ospiti, a gestione unitaria e con servizi, che fornisce alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici: alberghi, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, condhotel, marina resort, nonché le strutture individuate dalle specifiche normative regionali.
      • struttura extra-alberghieraaffittacamere, ostelli per la gioventù, case e appartamenti per vacanze, residence, case per ferie, bed and breakfast; rifugi montani, nonché le strutture individuate come tali dalle specifiche normative regionali.
    • Esercizi ricettivi aggregati con servizi extra-ricettivi o ancillari: aggregazione, nella forma di consorzio, delle reti d’impresa, delle A.T.I. e organismi o enti similari, di esercizio ricettivo singolo, come definito dalla lettera a) con soggetti che forniscano servizi accessori alla ricettività, quali ristorazione, trasporto, prenotazione, promozione, commercializzazione, accoglienza turistica e attività analoghe. In questo caso il destinatario dell’agevolazione fiscale è l’esercizio ricettivo singolo componente l’aggregazione.
  • AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR appartenenti rispettivamente alla Divisione 79.11.00 e 79.12.00 della classificazione ATECO 2007. Tali imprese possono chiedere il riconoscimento del credito d’imposta solo qualora, applicando lo studio di settore approvato con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 28 dicembre 2012, risultino appartenere, per l’anno finanziario di cui chiedono il credito d’imposta, al cluster 10 Agenzie intermediarie specializzate in turismo incoming, o al cluster 11 Agenzie specializzate in turismo incoming. A tali imprese è riservato non più del 10% degli stanziamenti annui disponibili.

INTERVENTI AMMISSIBILI E SPESE AGEVOLABILI

Sono incentivati  gli investimenti sostenuti negli anni 2014, 2015 e 2016 finalizzati alla digitalizzazione degli esercizi e strutture ricettive.

Rientrano tra le spese ammissibili all’agevolazione, gli investimenti produttivi materiali ed immateriali, come software, pubblicità, promozione dell’e-commerce, R&S, innovazione tecnologica e formazione del personale.

MODALITÀ EROGAZIONE CONTRIBUTO

L’agevolazione concessa sottoforma di credito d’imposta, copre fino al 30% del totale delle spese eleggibili sostenute nel triennio 2014, 2015, 2016, fino a un massimo di 12.500 euro; il credito d’imposta riconosciuto verrà ripartito in tre quote annuali (una per ciascun anno d’imposta) di pari importo.

Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite presentazione del modello F24 da inoltrare tramite i servizi telematici all’ Agenzia delle Entrate con le modalità stabilite dalla medesima.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La procedura di accesso alle agevolazioni – per le spese sostenute nel corso del 2014 – prevede le seguenti fasi:

–  Dalle ore 10:00 del 22 giugno 2015 alle ore 12:00 del 24 luglio 2015, il legale rappresentate dell’impresa può registrarsi alla piattaforma dedicata dal MiBACT,  attivare la pratica e compilare l’istanza;

– Dalle ore 10:00 del 13 luglio 2015 fino alle ore 12:00 del 24 luglio 2015, il rappresentante legale dell’impresa può accedere alla piattaforma con le proprie credenziali e concludere  il procedimento con l’invio telematico dell’istanza e l’attestazione di effettività delle spese sostenute, già perfezionate dalle firme digitali.

Inoltre, è necessario ricordare che, per ottenere il credito d’imposta non basta chiederlo al MiBACT, ma va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel quale è maturato. Mentre, per gli anni successivi la presentazione le domande potrà avvenire dal 1 gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di effettuazione delle spese.

Le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento dei fondi stanziati per ciascun anno.

10/06/2015

By | 2015-06-10T16:14:50+02:00 Giugno 10th, 2015|Incentivi, Incentivi Italia, News|

About the Author:

Keyone Consulting è il partner ideale per assistere lo sviluppo della tua idea di impresa e guidarti nell’accesso ai contributi pubblici per la realizzazione di nuovi investimenti produttivi (acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature), progetti di ricerca e innovazione tecnologica (innovazione di prodotto e di processo)