BANDO ARTIGIANATO CAMPANO

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BANDO ARTIGIANATO CAMPANO

Bando Artigianato Campano

DESTINATARI

Finanziamenti con Fondo perduto del 40% (il restante a tasso agevolato dell0 0,5%) per le Micro, Piccole e Medio Imprese Artigiane (MPMI) annotate nell’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese istituita presso una delle CCIAA presenti sul territorio regionale della Campania. Possono inoltre accedere alle agevolazioni: Aggregazioni dei MPMI sotto forma di Consorzi o Società Consortili di imprese; Reti di Micro, di Piccole e Medie Imprese artigiane che intendano realizzare un progetto di rete con almeno 2 imprese artigiane presenti.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Linea di intervento Obiettivo Soggetti ammissibili Attività ammissibili
 

A) Promozione e valorizzazione delle imprese artigiane artistiche e religiose

 

Ammodernamento e diversificazione per le imprese che realizzano produzioni tipiche di qualità legate alla creatività, all’arte e alle conoscenze dei territori, valorizzando i percorsi delle produzioni artistiche, delle botteghe storiche e degli antichi mestieri, volti al potenziamento di indentificati attrattori culturali e naturali del territorio

 

Imprese artigiane operanti nel settore dell’artigianato tradizionale e in particolare dell’artigianato artistico

Imprese artigiane operanti nel settore dell’artigianato religioso, le cui produzioni di qualità riguardino i luoghi di culto e i territori campani attraversati dai cammini/pellegrinaggi o gli itinerari turistico-religiosi

 

 

Realizzazione di produzioni tipiche

Integrazione con altre imprese delle filiere culturali e turistiche e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici anche con l’utilizzo di soluzioni innovative/ICT

Valorizzazione dei percorsi delle produzioni artistiche, delle botteghe storiche e degli antichi mestieri

Interventi per potenziare l’identificabilità e la tracciabilità delle produzioni

 

B) Innovazione delle imprese artigiane

 

Innovazione di processo intesa come sviluppo della competitività delle imprese artigiane attraverso nuovi modelli di produzione e di business che utilizzino i processi di digitalizzazione al fine di diffondere l’acquisizione di tecnologie abilitanti, beni strumentali e nuove tecnologie

 

 

Imprese artigiane operanti in tutti i settori non esclusi ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013

 

Introduzione di processi o di singole fasi di produzione basate sull’utilizzo di tecnologie digitali

Utilizzo di strumenti/sistemi che impieghino le tecnologie digitali e la progettazione computerizzata

 

C) Sviluppo di tecnologie per la fruizione dei servizi delle imprese artigiane

 

Promuovere la semplificazione ai cittadini e alle famiglie nell’accesso ai servizi forniti dai mestieri artigiani e a realizzare attività inerenti l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione attraverso un’azione di supporto alla comunità che valorizzi la fornitura di servizi

 

Imprese artigiane operanti in tutti i settori non esclusi ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013

 

Utilizzo di tecnologie per garantire l’accesso della clientela ai servizi forniti, anche attraverso nuove modalità di fruizione dei servizi, di comunicazione e di promozione delle attività artigiane

Progettazione e realizzazione di App dedicate, portali, siti web, numeri verdi e altri interventi legati alle più avanzate tecnologie di comunicazione

Integrazione e aggregazione tra imprese artigiane per semplificare e facilitare la reperibilità dei servizi “full time” a tariffe e prestazioni certe

SPESE AMMISSIBILI

  • Per le linee di intervento A e B:
    • Opere murarie e assimilate, in misura non superiore al 20% del totale dell’investimento
    • Beni materiali nuovi di fabbrica: macchinari, impianti (generici e specifici), attrezzature, arredi
    • Beni immateriali: programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione, siti web, show room virtuali, brevetti, banche dati, know how e licenze d’uso, marchi comunitari, certificazioni di qualità/prodotto/sicurezza/sostenibilità ambientale e responsabilità d’impresa
    • Servizi e consulenze specialistiche, in misura non superiore al 20% dell’investimento complessivo
  • Per le linee di intervento C:
  • Beni materiali nuovi di fabbrica: macchinari, impianti (generici e specifici), attrezzature, arredi
  • Beni immateriali: programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione, siti web, show room virtuali, brevetti, banche dati, know how e licenze d’uso, marchi comunitari, certificazioni di qualità/prodotto/sicurezza/sostenibilità ambientale e responsabilità d’impresa
  • Servizi e consulenze specialistiche, in misura non superiore al 60% dell’investimento complessivo

FORMA E INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse tra un importo minimo di € 25.000 e un importo massimo di € 200.000 a copertura del 100% dell’investimento e nella seguente forma:

  • 40% a fondo perduto
  • 60% tramite finanziamento a tasso agevolato (0,50%) da restituire in 7 anni, di cui i primi 12 mesi di preammortamento
By | 2018-04-09T17:34:43+00:00 aprile 9th, 2018|Finanza Agevolata|

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Keyone Consulting è il partner ideale per assistere lo sviluppo della tua idea di impresa e guidarti nell’accesso ai contributi pubblici per la realizzazione di nuovi investimenti produttivi (acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature), progetti di ricerca e innovazione tecnologica (innovazione di prodotto e di processo)