Contributi a fondo perduto per i costi di tutoraggio aziendale

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Contributi a fondo perduto per i costi di tutoraggio aziendale

 

L’avviso  attua quanto previsto nell’accordo Stato-Regioni sul progetto sperimentale “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale” del 24 settembre 2015, che prevede oltre alle diverse azioni nei confronti dei giovani e degli Enti di formazione e sviluppo professionale, l’erogazione di contributi e incentivi finalizzati alla copertura dei costi di tutoraggio aziendale.

I beneficiari del contributo sono i datori di lavoro privati  che abbiano effettuato, tramite proprio personale, attività di tutoraggio per contratti di apprendistato di 1° livello ovvero per percorsi di alternanza scuola-lavoro, avviati a far data dal 1° gennaio 2016, solo ed esclusivamente se attivati in collaborazione con i Centri di Formazione Professionale e/o Enti di Formazione Professionale.

 

Alla data di presentazione della domanda di contributo i soggetti beneficiari dovranno dichiarare di possedere i seguenti requisiti:

  • non aver cessato o sospeso la propria attività;
  • essere in regola con:
    • l’applicazione del CCNL di riferimento laddove applicabile);
    • la normativa in materia di sicurezza del lavoro;
    • le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili;
    • il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi.
  • non trovarsi sottoposti a procedure per fallimento o concordato preventivo;
  • non trovarsi in una delle condizioni di “difficoltà” previste dagli Orientamenti Comunitari per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
  • essere in regola con quanto previsto dalle normative applicabili rispetto a tipologie contrattuali e obblighi formativi previsti dal contratto di apprendistato;
  • che il percorso formativo in cui sono inserite le attività di Alternanza Scuola Lavoro e Apprendistato di Primo livello rientrano nel sistema della IeFP;
  • non essere incorsi, negli ultimi dieci anni, in irregolarità definitivamente accertate dalle autorità competenti, nella gestione di interventi che abbiano beneficiato di finanziamenti pubblici;
  • non aver avuto nei 12 mesi precedenti l’avvio del contratto/percorso, rapporti di lavoro subordinato con il medesimo lavoratore/giovane per il quale si procede alla richiesta di contributo;
  • che il contributo richiesto non supera il 100% delle entrate iscritte nell’ultimo bilancio consuntivo approvato;
  • che l’attività per cui si richiede il finanziamento non è mai stata oggetto di finanziamenti/contributi pubblici;
  • non aver presentato ulteriori domande di contributo della stessa natura e per le medesime ore di tutoraggio a favore del medesimo lavoratore/giovane;
  • aver fornito al lavoratore/giovane tutte le informazioni di cui all’articolo 13 del D.Lgs. 196/2003 e di aver acquisito l’autorizzazione al trattamento dei dati ai fini della presentazione della domanda di contributo.

 

Gli apprendisti assunti e i giovani coinvolti in percorsi di alternanza scuola lavoro devono avere un’età compresa tra i 15 e i 25 anni non compiuti, al momento dell’avvio del contratto/percorso.

 

Il contributo a fondo perduto viene concesso entro i seguenti massimali:

  • 3.000 euro, per attività di tutoraggio aziendale attuato – in un periodo di almeno dodici mesi – riferibile a ciascun contratto di apprendistato di 1° livello. Per richiedere il contributo devono essere state effettuate almeno 48 ore di tutoraggio aziendale per singolo apprendista. Tali ore devono essere realizzate in massimo 180 giorni contigui. Ulteriori ore di tutoraggio, effettuate nello stesso periodo e verso lo stesso apprendista, non saranno oggetto di sovvenzione.
  • 500 euro annui, a rimborso di attività di tutoraggio aziendale attuato riferibile a percorsi di alternanza scuola-lavoro. Per richiedere il contributo devono essere state effettuate almeno 16 ore di tutoraggio aziendale, per singolo giovane. Tali ore devono essere realizzate nell’ambito dello stesso anno solare (gennaio – dicembre). Ulteriori ore di tutoraggio, effettuate dalla medesima azienda, nello stesso anno solare (gennaio – dicembre) e verso lo stesso giovane, non saranno oggetto di sovvenzione. Pertanto, il valore massimo della sovvenzione nel periodo sopra definito per ogni singolo giovane è corrispondente a 16 ore certificate ed è pari ad 500 euro. Ogni datore di lavoro potrà richiedere la sovvenzione al raggiungimento delle 16 ore di tutoraggio. Nel caso in cui il giovane svolga percorsi di alternanza per più anni solari, il datore di lavoro potrà richiedere il contributo per ogni anno solare di riferimento (gennaio – dicembre).

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La domanda di contributo potrà essere presentata attraverso la piattaforma dedicata dall’ente gestore a partire dalle ore 10 del 1 agosto 2016 e non oltre il 29 dicembre 2017, salvo il caso di esaurimento delle risorse disponibili.

 

Se hai bisogno di aiuto, clicca qui!

 

11/07/2016

 

 

By | 2016-07-11T16:55:33+00:00 luglio 11th, 2016|Incentiva Lavoro, Incentivi, Incentivi Italia, News|

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