Contributi a fondo perduto per i liberi professionisti (prorogati i termini di presentazione)

/Contributi a fondo perduto per i liberi professionisti (prorogati i termini di presentazione)

Contributi a fondo perduto per i liberi professionisti (prorogati i termini di presentazione)

Nuova importante opportunità per i liberi professionisti, contributi a fondo perduto per coloro che decidono di investire. Il bando è emesso e regolato dalla Regione Campania.

La concessione di contributi a fondo perduto per i liberi professionisti è finalizzata al finanziamento di programmi di investimento. I programmi d’investimento devono essere presentati da liberi professionisti operanti sull’ intero territorio regionale.

Soggetti ammissibili

Potranno beneficiare dei contributi a fondo perduto per i liberi professionisti, in quanto soggetti che esercitano attività economica, tutti coloro che rientrano in una delle seguenti condizioni:

  • siano liberi professionisti in forma singola; che abbiano l’esercizio prevalente dell’attività professionale in uno dei Comuni della Regione Campania;
  • siano “aspiranti liberi professionisti in forma singola”. Ovvero, persone fisiche non ancora in possesso di una partita IVA riferibile all’attività professionale che intendono avviare.
  • associazioni tra professionisti mono e multidisciplinari;  aventi il luogo principale di esercizio nel territorio della Regione Campania.

I soggetti richiedenti, in forma singola o associata, potranno presentare una sola domanda di contributo. Pena l’inammissibilità, il libero professionista che presenta domanda come componente di una associazione di professionisti, non può presentare domanda come libero professionista singolo e viceversa.

Saranno ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento con spese totali ammissibili uguali o superiori a 5.000 euro per l’avvio e lo sviluppo di attività professionali. Le spese ammissibili devono riguardare attivi materiali e immateriali per l’innovazione tecnologica e digitale pari almeno al 70% del programma di investimento.

I programmi d’investimento presentati dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di contributo. Tutti gli investimenti dovranno concludersi entro 18 mesi dal Decreto di concessione.

Per i soggetti non ancora costituiti alla data di inoltro della domanda, saranno ammissibili solo le spese sostenute a partire dalla data di apertura della partita IVA.

contributi a fondo perduto per i liberi professionisti

Spese ammissibili

Spese materiali:

  • macchinari, impianti professionali, attrezzature ad alta tecnologia, impianti finalizzati allo sviluppo di modalità di gestione digitale della attività professionale, hardware, a servizio esclusivo della sede di svolgimento. Fanno eccezione i beni utilizzabili per esigenze funzionali all’attività professionale all’esterno della sede amministrativa. L’importo massimo è il 70% dell’investimento ammissibile;
  • arredi ed attrezzature varie (ivi compresi notebook e tablet) fino a un massimo del 20% dell’investimento ammissibile.

Spese immateriali:

  • acquisto di brevetti e licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, connessi all’esercizio della professione. Tali spese sono ammissibili alle agevolazioni fino ad un massimo del 30% dell’investimento ammissibile;
  • programmi informatici funzionali all’esercizio dell’attività professionale.  Rientrano in tali servizi: attività di progettazione di architetture telematiche, hosting, gestione data-base, ecc. La condizione è che siano connessi al programma di investimento e funzionali all’attività professionale. Tali spese sono ammissibili fino ad un massimo del 50% dell’investimento ammissibile.

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, fino ad un massimo di 25.000 euro.

Il contributo a fondo perduto per i liberi professionisti è concesso nella forma di sovvenzione, ai sensi del Regolamento UE n. 1407 del 18/12/2013 in base agli art.107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis».

I liberi professionisti interessati, sono tenuti a presentare la domanda, accedendo alla piattaforma informatica dedicata della Regione Campania.

La fase di presentazione dell’istanza si articola nelle seguenti fasi:

  1. i soggetti richiedenti devono registrarsi nell’apposita piattaforma, già accessibile  dal 24 marzo 2017;
  2. dal 02 Maggio 2017, i soggetti regolarmente registrati, potranno compilare i moduli di domanda;
  3. dal 15 Maggio 2017, si potrà effettuare l’invio del modulo e dei relativi allegati, entro e non oltre le ore 18.00 del 02 Giugno 2017. (Salvo ulteriori proroghe).

 

Torna a: Laboratorio Giovani Pomigliano

26/01/2017 –  14/04/2017

 

About the Author:

Keyone Consulting è il partner ideale per assistere lo sviluppo della tua idea di impresa e guidarti nell’accesso ai contributi pubblici per la realizzazione di nuovi investimenti produttivi (acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature), progetti di ricerca e innovazione tecnologica (innovazione di prodotto e di processo)