Il credito d’imposta per investimenti in Formazione 4.0 stimola le aziende ad investire nella formazione del personale, migliorandone le conoscenze e le competenze nelle tecnologie abilitanti alla trasformazione tecnologica e digitale. I percorsi di formazione ammissibili sono quelli che hanno ad oggetto le seguenti materie:

  • Integrazione digitale dei processi aziendali;
  • Big data e analisi dei dati;
  • Cloud e fog computing;
  • Cyber security;
  • Internet delle cose e delle macchine;
  • Simulazione e sistemi cyber fisici;
  • Prototipazione rapida;
  • Sistemi di visualizzazione e realtà aumentata;
  • Robotica avanzata e collaborativa;
  • Interfaccia uomo macchina;
  • Manifattura additiva.

Il credito d’imposta è fruibile in percentuale delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione. In particolare, è riconosciuto in misura del:

  • 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di € 300.000 per le piccole imprese
  • 40% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di € 250.000 per le medie imprese
  • 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di € 250.000 le grandi imprese

L’intensità del credito d’imposta formazione 4.0 è aumentata, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili.

Destinatari del credito d’imposta formazione 4.0

Il beneficio si rivolge a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Le novità della finanziaria 2021

La legge di bilancio 2021, estende fino al 31/12/22 il beneficio per spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019, ampliandone le spese ammissibili.

Oneri documentali 

Per fruire del Credito d’imposta, l’impresa dovrà presentare la documentazione contabile certificata e una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte.