Credito d’imposta Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green

Il Credito d’imposta Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green ha l’obiettivo di stimolare la competitività delle imprese, favorendone i processi di transizione digitale e nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

Gli investimenti devono essere rivolti ad attività di:

  • ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico;
  • innovazione, declinata in
    • tecnologica, finalizzata alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati
    • transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0.
  • design e ideazione estetica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica.

Destinatari del Credito d’imposta Ricerca & Sviluppo

Possono beneficiare del credito di imposta in questione tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Le novità della finanziaria 2021

Con la legge di bilancio 2021 viene estesa la misura al 31/12/2022 e vengono potenziate le aliquote e aumentati i massimali per tutte le attività di R&S.

È conferma la compensazione in tre quote annuali di pari importo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.

Oneri documentali

Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili deve risultare da apposita certificazione. Le imprese, inoltre, sono tenute a redigere e conservare una relazione tecnica che illustri le finalità, i contenuti e i risultati delle attività ammissibili svolte.