Finanziamenti a fondo perduto nel Comune di Napoli

/Finanziamenti a fondo perduto nel Comune di Napoli

Finanziamenti a fondo perduto nel Comune di Napoli

Il Comune di Napoli ha emanato un bando per la concessione di finanziamenti a fondo perduto.

I finanziamenti a fondo perduto sono destinati in favore di piccole imprese e microimprese artigiane, industriali, commerciali, di servizi e sociali con sede nel Comune di Napoli. La misura prevede tre tipologie di intervento: sostegno alle imprese già costituite, sostegno alla creazione di nuove imprese, promozione di reti d’impresa. Il finanziamento copre fino al 65% delle spese sostenute e il 50% è concesso a fondo perduto.

BENEFICIARI

Possono richiedere i finanziamenti le piccole e micro imprese (artigiane, industriali, commerciali, di servizi e sociali), sia esistenti che di nuova costituzione. Le imprese devono possedere  un’unità locale in una delle seguenti Municipalità del Comune di Napoli:

2. Mercato, Pendino, Avvocata, Montecalvario, San Giuseppe, Porto
3. Stella, San Carlo all’Arena
4. San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale
6. Ponticelli, Barra, San Giovanni a Teduccio
7. Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno
8. Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia
9. Soccavo, Pianura
10. Bagnoli, Fuorigrotta

SETTORI ECONOMICI AMMESSI

Per beneficiare dei finanziamenti le imprese proponenti devono presentare progetti relativi ad uno dei seguenti settori:

  • Attività manifatturiere
  • Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • Costruzioni
  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
  • Trasporto e magazzinaggio
  • Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • Servizi di informazione e comunicazione
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
  • Altre attività di servizi

TIPOLOGIE DI INTERVENTO

I progetti possono riguardare le seguenti tipologie di intervento:

Intervento 1: Sostegno a processi di consolidamento e di innovazione di imprese già costituite. L’intervento è destinato sia alle imprese esistenti iscritte da oltre 12 messi presso la Camera di Commercio che alle nuove imprese costituite da meno di 12 mesi.

Intervento 2: Sostegno alla creazione di nuove imprese, dedicato alle nuove imprese ancora da costituire.

Intervento 3: Promozione di Reti d’Impresa formali e permanenti. A questo intervento possono accedere imprese esistenti da oltre 12 mesi che abbiano sottoscritto un contratto di Rete d’Impresa o un contratto preliminare. Le reti, tra l’altro, devono essere composte da almeno 3 e per un massimo di 7 imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili ai finanziamenti le seguenti spese in conto investimenti:

  • Opere murarie e assimilate (nel caso di imprese già esistenti sono ammesse soltanto le opere assimilate)
  • Macchinari, impianti, attrezzature
  • Software, hardware e siti internet
  • Certificazioni e brevetti
  • Servizi di consulenza

Inoltre, esclusivamente per le nuove imprese già costituite e costituende, sono ammissibili spese di gestione tra cui acquisto di materie prime, utenze e canoni di locazione, formazione del personale, pubblicità e marketing.

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO

I finanziamenti coprono al massimo il 65% delle spese totali effettivamente sostenute. Gli importi massimi finanziabili sono:

  • 80.000 euro per le nuove imprese già costituite e per le imprese costituende
  • 65.000 per le imprese esistenti

Il 50% dei finanziamenti è soggetto a rimborso con piano di ammortamento in rate trimestrali della durata non superiore a tre anni. Il restante 50% è concesso a fondo perduto.

Contattaci per maggiori informazioni
By | 2018-02-22T11:42:31+00:00 febbraio 21st, 2018|Finanza Agevolata, Incentivi, Start Up e imprese giovani|

About the Author:

Keyone Consulting è il partner ideale per assistere lo sviluppo della tua idea di impresa e guidarti nell’accesso ai contributi pubblici per la realizzazione di nuovi investimenti produttivi (acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature), progetti di ricerca e innovazione tecnologica (innovazione di prodotto e di processo)