LEGGE DI BILANCIO 2021 – Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali.

La legge di bilancio 2021 (l. n. 178/2020) estende fino al 31 dicembre 2022 la disciplina del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, potenziando e diversificando le aliquote agevolative, incrementando le spese ammissibili e ampliandone l’ambito applicativo rispetto la previgente disciplina. Per gli investimenti in beni strumentali, la decorrenza della misura è anticipata al 16 novembre 2020 e la fruizione dei crediti è ridotta a 3 anni in luogo dei 5 anni previsti a legislazione vigente.

Beni strumentali non 4.0

Per gli investimenti in beni strumentali “ex super” e in beni immateriali non 4.0 effettuati nel 2021 da soggetti con ricavi o compensi minori di 5 milioni di euro, il credito d’imposta è fruibile in un anno ed è ammessa la compensazione immediata (dall’anno in corso) del credito relativo agli investimenti effettuati.

Per quanto concerne le aliquote e i massimali dei CI per beni strumentali materiali e immateriali non 4.0, è previsto: un incremento al 10% del CI per gli investimenti in beni strumentali materiali; un incremento al 15% del CI per investimenti finalizzati all’implementazione del lavoro agile; l’estensione del CI al 10% per gli investimenti in beni immateriali non 4.0.

Beni strumentali 4.0

La finanziaria 2021 prevede, inoltre, per gli investimenti in beni materiali 4.0: un incremento al 50% per investimenti inferiori a 2,5 milioni di euro; un incremento al 30% per investimenti superiori a 2,5 milioni di euro e fino a 10 mln; l’estensione del CI al 10% per gli investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino a 20 milioni, sia nel 2021 che 2022. Infine, è previsto un ulteriore incremento al 20% per investimenti fino a 1 milione di euro in beni immateriali 4.0

Le aliquote maggiorate sono valide per gli investimenti effettuati dal 16/11/2020 al 31/12/2021 – per il 2022, le aliquote, torneranno alle soglie di cui alla normativa previgente.

LEGGE DI BILANCIO 2021 – Credito d’imposta per investimenti in Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green

La l.178/2020 innova la disciplina del CI per gli investimenti in R&S, estendendo la misura al 31/12/2022, potenziando l’intensità dell’aiuto e aumentando i massimali previsti. Di seguito le principali novità per ciascun ambito di investimento.

  • R&S, l’aliquota del CI passa dal 12% al 20%e il massimale da 3 milioni a 4 milioni di euro
  • Innovazione tecnologica è previsto un incremento dal 6% al 10%dell’aliquota e il massimale è stato elevato a 2 milioni
  • Innovazione green e digitale l’aliquota è incrementata, dal 10% al 15%,e il massimale da 1,5 milioni a 2 milioni.
  • Design e ideazione estetica il massimale è innalzato fino a 2 milioni di euro e l’intensità del CI passa dal 6% al 10%.

LEGGE DI BILANCIO 2021 – Credito d’imposta per investimenti in Formazione 4.0

La legge di bilancio 2021 interviene anche sul fronte del CI formazione 4.0 estendendone la fruibilità al 31/12/2022. Sebbene le soglie restino quelle introdotte in precedenza (50% per le piccole imprese; 40% per le medie imprese; 30% per le grandi imprese; 60% per lavoratori svantaggiati), vengono ampliate le spese agevolabili, in particolare con riferimento ai costi per servizi di consulenza connessi al progetto di formazione.