La legge di bilancio 2021 (L. n. 178/2020, art. 1, co. 97-106) ha istituito il Fondo impresa Donna che intende sostenere l’imprenditorialità femminile. Il Fondo con un finanziamento iniziale di 40 milioni di euro è stato rafforzato con le risorse del PNRR per un ammontare pari a 400 milioni di euro.

Gli obiettivi del Fondo Impresa Donna

Il fondo è finalizzato a
a) Sostenere l’avvio dell’attività, gli investimenti e il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale delle imprese femminili, con specifica attenzione ai settori dell’alta tecnologia.
b) Realizzare programmi ed iniziative per la diffusione di cultura imprenditoriale tra la popolazione femminile;
c) Realizzare programmi di formazione e orientamento verso materie e professioni in cui la presenza femminile va adeguata alle indicazioni di livello europeo e nazionale. Le iniziative sono volte a: promuovere il valore dell’impresa femminile nelle scuole e nelle Università; diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne; orientare e formare verso percorsi di studio STEM e verso professioni tipiche dell’economia digitale; attuare azioni di comunicazione per diffondere la cultura femminile d’impresa e promuovere i programmi finanziati.

Tipologie di agevolazioni previste

Le agevolazioni possono consistere in:
a) contributi a fondo perduto per avviare imprese femminili (con particolare attenzione alle imprese individuali e alle attività libero professionali in generale e con specifica attenzione a quelle avviate da donne disoccupate di qualsiasi età);
b) finanziamenti a tasso zero o comunque agevolati – è ammessa anche la combinazione di contributi a fondo perduto e finanziamenti – per avviare e sostenere le attività di imprese femminili;
c) incentivi per rafforzare le imprese femminili, costituite da almeno 36 mesi, sotto la forma di contributo a fondo perduto del fabbisogno di circolante nella misura massima dell’ottanta per cento della media del circolante degli ultimi 3 esercizi;
d) percorsi di assistenza tecnico-gestionale, per attività di marketing e di comunicazione durante tutto il periodo di realizzazione degli investimenti o di compimento del programma di spesa, anche attraverso un sistema di voucher per accedervi;
e) investimenti nel capitale, anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi, a beneficio esclusivo delle imprese a guida femminile tra le start-up innovative e le PMI innovative, nei settori individuati in coerenza con gli indirizzi strategici nazionali.

Il decreto interministeriale che rende operativo il Fondo impresa Donna è stato firmato dal ministro dell’economia e delle finanze e dal Ministro per le pari opportunità e la famiglia. Sarà quindi inviato alla Corte dei Conti per la registrazione.