Con una dotazione di 45 milioni è stato istituito il Fondo per investimenti in blockchain e intelligenza artificiale presso il Mise.

Il fondo ha l’obiettivo di promuovere la competitività e la produttività del sistema imprenditoriale del Paese, attraverso progetti di ricerca e innovazione tecnologica legati al programma transizione 4.0. L’obiettivo è quello di incentivare la realizzazione di progetti innovativi, che potranno essere ulteriormente incrementati attraverso contributi volontari di enti, associazioni, imprese e singoli cittadini. Le risorse stanziate potranno essere combinate con fondi e risorse nazionali o comunitarie in modo da favorire l’integrazione con i finanziamenti di ricerca europei e nazionali.

In particolare, è previsto che una quota di finanziamenti sia riservata alle attività situate in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Tuttavia, se i progetti legati a queste regioni non saranno stati avviati entro sei mesi dall’apertura dei termini per la presentazione delle domande, le risorse potranno essere utilizzate per le richieste arrivate da tutto il territorio nazionale.

Con successivo provvedimento ministeriale saranno rese note le modalità e i termini di presentazione delle domande per richiedere i finanziamenti agevolati, che potranno essere presentate da soggetti pubblici o privati, anche in forma congiunta tra loro.

Il decreto, firmato anche dal ministro dell’Economia, è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione.