FONDO PERDUTO FINO AL 70% PER STUDI DI FATTIBILITA’ E PROGETTI R&S 

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FONDO PERDUTO FINO AL 70% PER STUDI DI FATTIBILITA’ E PROGETTI R&S 

La Regione Campania ha pubblicato un bando finalizzato a sostenere Ricerca e Sviluppo con finanziamenti a fondo perduto per le imprese che intendono realizzare studi di fattibilità (Fase 1) e progetti di trasferimento tecnologico (Fase 2) coerenti con la RIS3.

Possono presentare proposte le Microimprese e le Pmi, costituite alla data di presentazione della domanda, esclusivamente in forma singola, per la Fase 1, e in forma singola o associata, per la Fase 2.

SETTORI ECONOMICI
C – attività manifatturiere
D – fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
E – fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
F – costruzioni
H – trasporto e magazzinaggio
I – attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
J – servizi di informazione e comunicazione
M – attività professionali, scientifiche e tecniche
N – noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
R – attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
S – altre attività di servizi

Attività di innovazione tecnologica finanziabili:

  • Fase 1 – Studi preliminari per MPMI per fattibilità tecnica ed economica, difendibilità intellettuale e potenziale commerciale di idee innovative sviluppate anche con il concorso di ricercatori presso l’impresa stessa;
  • Fase 2 – Supporto di progetti, anche collaborativi, di sviluppo precompetitivo, trasferimento tecnologico da parte delle MPMI campane.

Nell’ottica di sostenere l’integrazione tra gli interventi attivati a valere sui fondi strutturali e quelli del Programma Horizon 2020, possono accedere alle agevolazioni per la realizzazione degli studi di fattibilità anche le proposte che hanno superato la Fase 1 dello “SME INSTRUMENT” nell’ambito di Horizon 2020 ottenendo un “Seal of Excellence” (ammesse a partire da gennaio 2017 ma non finanziate) a condizione che il soggetto proponente, alla data del primo pagamento, abbia sede produttiva nel territorio della regione Campania.

Le proposte con “Seal of Excellence” coerenti, laddove la valutazione amministrativo-formale dia esito positivo, sono automaticamente finanziate.

Gli studi di fattibilità dovranno riguardare una o più Traiettorie Tecnologiche Prioritarie, rispetto ad uno o più domini tecnologici-produttivi, così come individuate dal documento RIS3 Campania, e in particolare le seguenti attività di Ricerca e Sviluppo:

  • Proprietà intellettuale;
  • Ricerca partner;
  • Progettazione tecnica;
  • Valutazione del rischio;
  • Analisi di fattibilità tecnica ed economico/finanziaria;
  • Business planning;
  • Verifica su applicazioni pilota e proof of concept.

Nell’ambito della Fase 2, sono ammissibili le attività di:

  • ricerca industriale;
  • sviluppo sperimentale.

Le attività di sviluppo sperimentale devono generare almeno il 60% dei costi complessivi previsti nell’ambito del progetto di trasferimento tecnologico.

I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili per:

  • la FASE 1: non inferiori a 50.000 euro e non superiori a 120.000 euro;
  • la FASE 2: non inferiori a 500.000 euro e non superiori a 2.000.000 euro;

Gli aiuti sono concessi nella forma di fondo perduto” ossia “contributo in conto capitale”, a parziale copertura delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione delle attività.

Per gli studi di fattibilità, di cui alla Fase 1, l’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera:

  • 60% dei costi ammissibili per le medie imprese;
  • 70% dei costi ammissibili per le piccole imprese.

Per i progetti di trasferimento tecnologico, di cui alla Fase 2, l’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera:

1 – per la ricerca industriale, il 60% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 70% dei costi ammissibili per le piccole imprese;

2 – per lo sviluppo sperimentale, il 35% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 45% dei costi ammissibili per le piccole imprese.

L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata di 15 punti percentuali, fino a un’intensità massima dell’80% dei costi ammissibili se sussistono alcune condizioni particolari.

 

Le domande di agevolazione per Ricerca e Sviluppo potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 5 luglio 2018 e fino all’esaurimento delle risorse.

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By | 2018-06-07T10:28:23+00:00 maggio 23rd, 2018|Finanza Agevolata|

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