Campania- Incentivi a fondo perduto Commercianti

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Campania- Incentivi a fondo perduto Commercianti

La Regione Campania per l’anno 2020 propone incentivi a fondo perduto per accrescere la competitività delle imprese commerciali attraverso la diffusione di soluzioni innovative. Gli incentivi a fondo perduto possono essere utilizzati per riqualificare o modernizzare l’attività già presente sul territorio Campano. Difatti lo scopo è quello di creare un commercio competitivo aiutando le imprese ad ampliare le offerte commerciali.

A chi si rivolge ?

Il bando si rivolge alle Micro Piccole e Medie imprese che all’atto della presentazione della domanda d’incentivo o al primo SAL abbiano i seguenti requisiti:

abbiano unità oggetto dell’intervento nella Regione Campania, requisito in possesso al momento della richiesta del primo stato avanzamento lavori (SAL);

siano attive e operanti da almeno due anni alla data di pubblicazione dell’avviso;

abbiano quale attività principale alla data di pubblicazione dell’avviso, così come registrato alla Camera di Commercio competente, una fra quelle classificate dal codice ATECO 2007 Istat nella categoria G o I 56.00.00 (inclusi tutti i sottolivelli).

Sono invece esclusi gli Intermediari del commercio , Commercio al dettaglio ambulante  e in ogni caso imprese che, a prescindere dal codice ATECO, siano iscritte con la qualifica di imprese artigiane al Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

Possono altresì accedere alle agevolazioni a fondo perduto i consorzi o le società consortili di imprese le reti di micro e piccole imprese (MPI) che intendano realizzare un progetto di rete. Da sottolineare che i  Consorzi, le Società Consortili e le Reti d’impresa devono essere già costituiti al momento della presentazione della domanda.

I programmi e  gli interventi ammissibili al finanziamento.

I programmi ammissibili per finalizzare l’ammodernamento e la riqualificazione  dell’impresa commerciale sono :

innovazioni organizzative tramite l’utilizzo di TLC per migliorare la produttività e/o ridurre i costi di gestione, anche attraverso le nuove tecnologie.

implementazione di azioni di marketing che comportano cambiamenti alla promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzoe di e-commerce

investimenti per favorire il miglioramento delle performance ambientali aziendali attraverso la riduzione significativa degli impatti delle attività produttive dell’impresa favorendone  l’efficienza ed il risparmio energetico.

investimenti per migliorare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro

formazione specialistica per le innovazioni introdotte.

Le spese ammissibili sono le seguenti:

opere murarie, sistemazioni impiantistiche, nel limite del 30% del totale del programma di spesa. Nel caso di locali non di proprietà sarà necessario la presentazione di un contratto di locazione che giustifichi le spese di manutenzione e ristrutturazione;

macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; mezzi mobili, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni;

programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività dal programma e la relativa formazione specialistica, nel limite del 30% del programma di spesa;

consulenza specialistica in tema di ICT, marketing e innovazione che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo e promo-commerciale, nel limite del 5% del totale del programma di spesa;

spese relative al capitale circolante, inerenti all’ attività d’impresa, nella misura massima del 30% del programma di spesa, limitatamente a interessi passivi su finanziamento bancario, spese per acquisizione garanzie, materie prime, materiali, semilavorati. Le spese relative ad interessi passivi su finanziamento bancario sono riconosciute fino ad un massimo di 5 anni.

Il programma di spesa deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e deve essere realizzato entro 9 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione. È ammessa una proroga di tre mesi

Quanto è possibile finanziare?

L’ammontare delle risorse economiche destinato alle imprese operanti nel settore del Commercio è  pari a 10 Milioni di Euro. I massimali di spese ammissibili sono 50.000 euro per singole imprese e 250.00 per aggregazioni d’imprese .

E’ possibile chiedere sulla  spesa totale, un massimo del 50%  dell’incentivo a fondo perduto , quindi per imprese singole che avranno presentato una spesa totale di 50.000 verrà riconosciuto  un contributo di 25.000 euro, mentre per le reti d’imprese la percentuale si alza al 70% , quindi per un massimale di di 250.000 euro verrà riconosciuto un contributo di 175.000 euro.

Bisogna sottolineare che gli aiuti non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese . Sono incluse anche le agevolazioni concesse sulla base del regolamento de minimis.

Come e quando presentare la domanda?

Le domande di agevolazione per gli incentivi a fondo perduto  dovranno essere compilate on line accedendo, previa registrazione, al sito http://sid2017.sviluppocampania.it e inviate mediante procedura telematica.

Sarà possibile presentare l’istanza a partire dalle ore 16:00 del 3 febbraio 2020 ed entro le ore 16:00 del 4 marzo 2020, salvo l’anticipato esaurimento delle risorse economiche disponibili.

A partire dal 10 gennaio 2020 sarà disponibile la modulistica per la presentazione delle istanze e a partire dal 16 gennaio 2020 sarà possibile iniziare la relativa compilazione.

Per ulteriori chiarimenti o domande specifiche rivolgersi qui Contatti

 

 

 

By | 2020-01-13T12:37:32+02:00 Gennaio 8th, 2020|bandi, News|

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