Sono diversi gli incentivi che il Ministero del Turismo ha messo in campo per aumentare la competitività del settore turistico. In particolare, a dicembre 2021 sono stati pubblicati 3 avvisi:

L’avviso pubblico recante le modalità applicative per l’erogazione di contributi e crediti di imposta a favore delle imprese turistiche.

Il decreto che Disciplina la concessione e l’erogazione degli incentivi diretti al sostegno degli investimenti per il settore del turismo coerenti con le finalità di cui alla misura M1C3-25, intervento 4.2.5 del PNRR (riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale)

Il Credito d’imposta per la digitalizzazione di agenzie di viaggio e tour operator

CONTRIBUTI E CREDITI D’IMPOSTA IN FAVORE DELLE IMPRESE TURISTICHE

Con avviso pubblicato in data 23 dicembre 2021 il Ministero del turismo riporta le modalità per richiedere il contributo a fondo perduto e il credito di imposta per le imprese turistiche. In particolare, sono ammissibili gli interventi relativi a:

  • incremento dell’efficienza energetica
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • manutenzione straordinaria di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti leggeri anche prefabbricati funzionali alla realizzazione di interventi di incremento dell’efficienza energetica, delle strutture di riqualificazione antisismica, agli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche
  • realizzazione di piscine termali per i soli stabilimenti termali e l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento dell’attività termale
  • interventi di digitalizzazione
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo inclusa l’illuminotecnica a condizione che l’acquisto sia funzionale almeno a uno degli interventi precedenti

Beneficiari

Gli incentivi sono rivolti ai seguenti soggetti:

  • alle imprese alberghiere
  • alle strutture che svolgono attività agrituristica
  • alle strutture ricettive all’aria aperta
  • alle imprese del comparto turistico ricreativo fieristico e congressuale compresi di stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici inclusi i parchi acquatici e faunistici.

I soggetti suddetti al momento della presentazione della domanda devono essere regolarmente iscritti al registro delle imprese.  Ciascuna impresa turistica può presentare una sola domanda di incentivo per una sola struttura d’impresa oggetto di intervento.

I soggetti beneficiari devono, in alternativa:

  • gestire in virtù di un contratto regolarmente registrato da allegare obbligatoriamente alla domanda un’attività ricettiva o di servizio turistico in immobili o aree di proprietà di terzi,
  • essere proprietari degli immobili oggetto di intervento presso cui sono esercitati l’attività ricettiva o servizio turistico.

Entità dell’agevolazione

L’agevolazione prevede:

  • un credito d’imposta fino all’80% delle spese ammissibili sostenute per gli interventi realizzate a decorrere dal 7 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024, nonché per quelli avviati dopo il 1 febbraio 2020 e non ancora conclusi, a condizione che le relative spese siano sostenute a decorrere dal 7 novembre 2021.
  • un contributo a fondo perduto non superiore al 50% delle spese sostenute per gli interventi realizzati a decorrere dal 7 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024 per un importo massimo pari a 40.000 €.

Risorse stanziate – 100 milioni di euro per l’anno 2022, 180 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024, 40 milioni di euro per l’anno 2022.

Progetti ammissibili

Sono ammissibili interventi, da realizzare entro 24 mesi dalla data di pubblicazione dell’elenco dei beneficiari, che prevedono:

  • incremento dell’efficienza energetica
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • manutenzione straordinaria di restauro, risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti leggeri anche prefabbricati funzionali alla realizzazione di interventi di incremento dell’efficienza energetica, delle strutture di riqualificazione antisismica, agli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche,
  • realizzazione di piscine termali per i soli stabilimenti termali e l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento dell’attività termale
  • interventi di digitalizzazione
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo inclusa l’illuminotecnica a condizione che l’acquisto sia funzionale almeno a uno degli interventi precedenti

Gli interventi devono essere conclusi comunque entro il 31 dicembre 2024.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili saranno indicate con successiva documentazione pubblicata sul sito istituzionale del Ministero del turismo.

Termini e modalità di presentazione delle istanze

Le imprese dovranno presentare apposita domanda per via telematica, attraverso la piattaforma online le cui modalità di accesso saranno definite con apposita comunicazione. Le imprese dopo essersi registrate, dovranno presentare istanza entro 30 giorni dall’apertura della piattaforma online.

INCENTIVI AL SETTORE TURISTICO PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA, SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE DIGITALE

Con Decreto interministeriale 28 dicembre 2021 il Ministero del turismo riporta la Disciplina per la concessione ed erogazione degli incentivi diretti al sostegno degli investimenti per il settore del turismo. In particolare sono incentivati gli investimenti diretti alla riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e all’innovazione digitale

Beneficiari

Gli incentivi sono rivolti ai seguenti soggetti:

  • alle imprese alberghiere
  • alle strutture che svolgono attività agrituristica
  • alle strutture ricettive all’aria aperta
  • alle imprese del comparto turistico ricreativo fieristico e congressuale compresi di stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici inclusi i parchi acquatici e faunistici.

I soggetti suddetti al momento della presentazione della domanda devono essere regolarmente iscritti al registro delle imprese. Ciascuna impresa turistica può presentare una sola domanda. I soggetti beneficiari devono, in alternativa:

  • gestire in virtù di un contratto regolarmente registrato da allegare obbligatoriamente alla domanda un’attività ricettiva o di servizio turistico in immobili o aree di proprietà di terzi
  • essere proprietari degli immobili oggetto di intervento presso cui sono esercitati l’attività ricettiva o servizio turistico

Entità dell’agevolazione

I programmi di spesa dovranno avere un importo compreso tra 500.000 euro e 10 milioni di euro, fermo il rispetto dei massimali di aiuto previsti dal Regolamento GBER.

L’agevolazione prevede la concessione di un contributo diretto alla spesa e un finanziamento agevolato. Il contributo diretto alla spesa è concesso in relazione alla dimensione dell’impresa e coerentemente con i target di attuazione della misura del PNRR. Il tasso di interesse da applicare al Finanziamento agevolato è pari allo 0,5% annuo. Per i programmi realizzati nel Sud Italia il contributo è riconosciuto nella misura del:

  • 30% per le imprese di dimensione micro
  • 23% per le imprese di piccola dimensione
  • 18% per le imprese di media dimensione
  • 10% per le imprese di grande dimensione

Per i programmi realizzati nelle aree ammesse alla deroga di cui all’art. 107 l. c) del TFUE, il contributo è riconosciuto nella misura del:

  • 25% per le imprese di dimensione micro
  • 20% per le imprese di piccola dimensione
  • 15% per le imprese di media dimensione
  • 5% per le imprese di grande dimensione

Per i programmi realizzati nelle restanti aree del territorio nazionale, il contributo diretto alla spesa è riconosciuto alle sole PMI, nella misura del 15% per le aziende di micro e piccola dimensione e per il 5% per quelle di media dimensione.
Le risorse stanziate ammontano a 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e 50 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025. Una quota pari al 50% è riservata agli interventi volti alla riqualificazione energetica.

Progetti ammissibili

Sono ammissibili interventi, da realizzare entro 24 mesi dalla data di pubblicazione dell’elenco dei beneficiari, che prevedono:

  • Riqualificazione energetica
  • Eliminazione delle barriere architettoniche
  • Interventi edilizi funzionali alla realizzazione degli interventi di cui ai punti precedenti
  • Realizzazione di piscine termali per i soli stabilimenti termali e l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento dell’attività termale
  • Interventi di digitalizzazione
  • Acquisto/rinnovo arredi
  • Interventi riguardanti centri termali, porti turistici, parchi tematici, parchi acquatici e faunistici

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • Servizi di progettazione nei limiti del 2%
  • Suolo aziendale e sue sistemazioni nei limiti del 5%
  • Fabbricati, opere murarie e assimilate nei limiti del 50%
  • Macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica
  • Spese per la digitalizzazione nei limiti del 5%

Termini e modalità di presentazione delle istanze

Le imprese dovranno presentare apposita domanda per via telematica, attraverso la piattaforma online le cui modalità di accesso saranno definite con apposita comunicazione.

CREDITI D’IMPOSTA AGENZIE VIAGGI E TOUR OPERATOR

Con Decreto interministeriale del 29 dicembre 2021, il Ministero del Turismo ha reso note le modalità applicative per la fruizione del credito di imposta per la digitalizzazione di agenzie di viaggio e tour operator.

Le risorse stanziate ammontano a 18 milioni di euro per l’anno 2022, 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024, 60 milioni di euro per l’anno 2025, con una riserva del 40 per cento dedicata agli interventi da realizzarsi nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Beneficiari

Gli incentivi sono rivolti alle agenzie di viaggi e ai tour operator con codice ATECO 79.1, 79.11, 79.12

Entità dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un incentivo riconosciuto nella forma del credito di imposta fino al 50 per cento dei costi sostenuti nel periodo decorrente dal 7 novembre 2021 fino al 31 dicembre 2024, fino all’importo massimo complessivo cumulato di 25.000 euro.

Progetti ammissibili

Gli investimenti o le attività di sviluppo digitale, a pena di decadenza dall’incentivo:

a) devono essere realizzati presso una sede operativa in Italia attiva alla presentazione della domanda;

b) devono recare nella scheda progetto una descrizione compiuta e dettagliata degli interventi oggetto di agevolazione, e il progetto dovrà essere obbligatoriamente corredato da relazione tecnica;

c) devono essere avviati entro un anno dalla data di pubblicazione sul sito del Ministero del turismo dell’elenco dei soggetti beneficiari ammessi agli incentivi;

d) devono essere conclusi entro il termine di dodici mesi dall’inizio dell’intervento. Tale termine è prorogabile, su richiesta, di massimo sei mesi. Resta fermo che gli interventi devono essere conclusi non oltre la data del 31 dicembre 2024.

Spese ammissibili

Ai fini della determinazione degli incentivi di cui al presente decreto, sono considerate ammissibili, le seguenti spese:

a. acquisto, anche in leasing, ed installazione di personal computer ed altre attrezzature informatiche, modem, router e di impianti wifi;

b. affitto di servizi cloud relativi ad infrastruttura server, connettività, sicurezza e servizi applicativi;

c. acquisto, anche in leasing, di dispositivi per i pagamenti elettronici e di software, licenze, sistemi e servizi per la gestione e la sicurezza degli incassi online;

d. acquisto, anche in leasing, di software e relative applicazioni per siti web ottimizzati per il sistema mobile;

e. creazione o acquisto, anche in leasing, di software e piattaforme informatiche per le funzioni di prenotazione, acqui-sto e vendita on line di pernottamenti, pacchetti e servizi turistici, quali gestione front, back office e API – Application Program Interface per l’interoperabilità dei sistemi e integrazione con clienti e fornitori;

f. acquisto o affitto di licenze software per la gestione delle relazioni con i clienti, anche con il sistema CRM – Customer Relationship Management;

g. acquisto o affitto di licenze software e servizi necessari per il collegamento all’hub digitale del turismo di cui alla misura M1C3-I.4.1 del PNRR;

h. acquisto o affitto di licenze del software ERP – Enterprise Resource Planning per la gestione della clientela e dei processi di marketing, vendite, amministrazione e servizi al cliente;

i. creazione o acquisto, anche in leasing, di software per la gestione di banche dati e la creazione di strumenti di analisi multidimensionale e report a supporto dei processi di pianificazione, vendita e controllo di gestione;

acquisto o affitto di programmi software per piattaforme informatiche per la promozione e commercializzazione digitale di servizi e offerte innovative.

Termini e modalità di presentazione delle istanze

Le imprese dovranno presentare apposita domanda per via telematica, attraverso la piattaforma online le cui modalità di accesso saranno definite con apposita comunicazione.