La misura promuove la realizzazione di iniziative imprenditoriali nel territorio dei comuni rientranti nell’area del P.I.T. n. 9 Territorio Salentino-Leccese, finalizzate al rafforzamento del Tessile – Abbigliamento – Calzaturiero e all’attrazione di nuovi investimenti.

Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano complessivamente a euro 18.600.000,00.

I beneficiari sono: Associazioni di categoria, Consorzi, Cooperative, Grandi Imprese, Micro imprese, PMI del territorio Salentino – Leccese. Le spese finanziate riguardano: Attrezzature e macchinari, Consulenze, Formazione, Innovazione, Ricerca e Sviluppo, Opere edili e impianti, Servizi.

Le iniziative devono prevedere la realizzazione di:
a. programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da: progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo, progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale, progetti per la formazione del personale;
b. programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.000.000,00. Nel caso di programma d’investimento presentato da reti di imprese, i singoli programmi d’investimento delle imprese partecipanti alla rete devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a euro 400.000,00.

Agevolazioni:

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato. Il finanziamento agevolato concedibile non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili.

L’importo complessivo massimo del contributo in conto impianti e dell’eventuale contributo diretto alla spesa è determinato, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa non può essere superiore al 75% degli investimenti e delle spese ammissibili relative alle spese di consulenza, a quelle degli eventuali progetti di innovazione di processo e di innovazione dell’organizzazione e per la formazione del personale e a quelli di ricerca e sviluppo sperimentale.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito internet dell’Agenzia medesima (www.invitalia.it) a partire dalle ore 12.00 del 15 novembre 2022.

Per maggiori informazioni: Salentino-Leccese – Area di crisi industriale (mise.gov.it)