La bozza di legge di bilancio, approvata dal Cdm, oltre a prevedere la proroga per le principali misure afferenti al Piano Transizione 4.0, proroga e rifinanzia la Nuova Sabatini con 900 milioni di euro complessivi dal 2022 al 2026, così come i Contratti di Sviluppo con 450 milioni per il 2022 e il Fondo di garanzia con un incrementato complessivo di ulteriori 3 miliardi fino al 2027.

Fondo per la transizione industriale

È stato istituito il Fondo per la transizione industriale. Con una dotazione di 150 milioni di euro dal 2022 ha l’obiettivo di favorire l’adeguamento del sistema produttivo nazionale alle politiche europee in materia di lotta ai cambiamenti climatici, attraverso agevolazioni finalizzate alla realizzazione di investimenti per l’efficientamento energetico, per il riutilizzo per impieghi produttivi di materie prime e di materie riciclate, nonché per la cattura, il sequestro e il riutilizzo della CO2.

Misure per l’internazionalizzazione

Per quanto concerne le misure in favore dell’internazionalizzazione, il disegno di legge di Bilancio 2022 incrementa di 1,5 miliardi di euro, per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026, la dotazione del Fondo 394/1981 per la concessione di finanziamenti agevolati e di 150 milioni di euro, per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026, la dotazione del Fondo previsto dall’art. 72 del decreto Cura Italia, per la concessione del contributo a fondo perduto. Le imprese che vogliono competere e crescere a livello internazionale possono ricorrere a questi strumenti attraverso i bandi SIMEST.