Macchinari Innovativi

/Macchinari Innovativi

Macchinari Innovativi

Aiuti al settore manifatturiero per investimenti in Macchinari Innovativi Industria 4.0 nelle Regioni meno sviluppate (D.M. 9 marzo 2018)fino a Esaurimento risorse disponibili, il  bando è In Attivazione.

ENTE EMANATORE: MISE
SETTORI ECONOMICI – attività manifatturiere

Possono beneficiare delle agevolazioni le Microimprese e Pmi che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese ovvero aver presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • non aver effettuato, nei 2 anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento in relazione al quale vengono richieste le agevolazioni di cui al presente decreto e impegnarsi a non procedere alla delocalizzazione nei 2 anni successivi al completamento dell’investimento stesso;
  • sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;

Possono beneficiare delle agevolazioni per i Macchinari Innovativi anche i Liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell’elenco tenuto dal Ministero ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge. Tali soggetti, alla data di presentazione della domanda, devono possedere, ove compatibili in ragione della loro forma giuridica, tutti i requisiti di cui all’elenco precedente.

I programmi di investimento in Macchinari Innovativi devono essere finalizzati allo svolgimento delle attività manifatturiere di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, con esclusione dei seguenti settori: settore siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, nonché della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche.

DIMENSIONE IMPRESA Micro, PMI
AMBITO TERRITORIALE Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia
INIZIATIVE Innovazione aziendale, Sviluppo aziendale
INVESTIMENTI Investimenti produttivi materiali, Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Hardware, Investimenti produttivi immateriali, Brevetti, Concessioni e Licenze, Software

INTERVENTI AMMISSIBILI E SPESE AGEVOLABILI

Obiettivo dell’iniziativa per i Macchinari Innovativi è sostenere la realizzazione, nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), di programmi di investimento diretti a consentire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddettaFabbrica Intelligente.

I programmi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentano l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, con conseguente riduzione dei costi o incremento del livello qualitativo dei prodotti.

Sono considerati ammissibili i programmi di investimento in Macchinari Innovativi che, in misura prevalente, si caratterizzano per l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie di cui all’allegato n. 1 delD.M del 9 marzo 2018, riconducibili all’area tematicaFabbrica intelligentedella Strategia nazionale di specializzazione intelligente. Al fine di dimostrare la riconducibilità del programma di investimento proposto alla predetta area tematica, i soggetti beneficiari devono presentare, unitamente alla domanda di agevolazioni, un’apposita perizia giurata rilasciata da un professionista iscritto al relativo albo professionale che descriva in modo puntuale le tecnologie e le caratteristiche tecniche degli investimenti e ne attesti, conseguentemente, la rispondenza ai sistemi o alle tecnologie di cui al predetto allegato n. 1, nonché la ragionevolezza dei relativi costi. Le tecnologie e i sistemi ricompresi nell’allegato 1 sono le seguenti:

  • Sistemi per la produzione personalizzata: Sistemi e modelli industriali per la produzione efficiente di prodotti personalizzati ad alto valore aggiunto.
  • Tecnologie per un manifatturiero sostenibile: Sistemi in grado di rendere più efficienti i processi produttivi sostenibili.
  • Sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche: Implementazione di nuove tecnologie che permettano alle persone e alle macchine di cooperare sinergicamente, condividendo attività in modo efficiente e sicuro.
  • Sistemi di produzione evolutivi e adattativi: Sistemi produttivi ad alta efficienza che consentano di minimizzare i costi di produzione, migliorare la produttività e la qualità del prodotto, in particolare nei settori con alti volumi e ridotta marginalità.
  • Processi produttivi innovativi: Adozione di tecnologie che garantiscano la possibilità di realizzare, a costi contenuti, una gamma crescente di lavorazioni per la realizzazione di geometrie sempre più complesse e su nuovi materiali.
  • Soluzioni per la modellazione, la simulazione e il supporto alle previsioni: Adozione di sistemi produttivi in grado di evolvere nel tempo e di adattarsi dinamicamente alle mutevoli condizioni di contesto.
  • Strategie e management per i sistemi produttivi di prossima generazione: Implementazione di strategie di produzione e di gestione di reti industriali complesse e filiere che incrementino la competitività delle imprese manifatturiere.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i programmi di investimento in Macchinari Innovativi devono:

  • essere diretti alla realizzazione di una nuova unità produttiva ovvero all’ampliamento della capacità, alla diversificazione della produzione funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un’unità produttiva esistente;
  • essere realizzati presso un’unità produttiva localizzata nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);
  • prevedere spese ammissibili non inferiori complessivamente a 500.000 euro e non superiori a 3.000.000 euro;
  • essere avviati, pena la revoca delle agevolazioni, successivamente alla presentazione della domanda.

Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardino macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:

  • relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi;
  • riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell’attivo patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  • riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento;
  • pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
  • conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020;
  • ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.

Non sono ammesse le spese:

  • sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria;
  • connesse a commesse interne;
  • relative a macchinari, impianti e attrezzature usati;
  • per l’acquisto o la locazione di terreni e fabbricati;
  • di funzionamento, ivi incluse quelle per scorte di materie prime, semilavorati, prodotti finiti e materiali di consumo di qualsiasi genere;
  • per consulenze e prestazioni d’opera professionale, incluse le spese notarili;
  • relative alla formazione del personale impiegato dall’impresa, anche laddove strettamente riferita alle immobilizzazioni previste dal programma;
  • imputabili a imposte e tasse;
  • inerenti a beni la cui installazione non è prevista presso l’unità produttiva interessata dal programma;
  • correlate all’acquisto di mezzi targati;
  • ascrivibili a titoli di spesa il cui importo sia inferiore a 500 euro al netto di IVA.


TIPO DI CONTRIBUTO:

Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso agevolato

MODALITÀ EROGAZIONE CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto stabilite, ai sensi dell’articolo 14 del Regolamento GBER, dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale, nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, sulla base di una percentuale nominale delle spese ammissibili pari al 75 per cento, ripartita come di seguito indicato:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35 per cento e un finanziamento agevolato pari al 40 per cento;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25 per cento e un finanziamento agevolato pari al 50 per cento.

Il finanziamento agevolato per i Macchinari Innovativi deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni.

I soggetti beneficiari devono garantire la copertura finanziaria del programma di investimento ammesso alle agevolazioni, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, in misura almeno pari al 25 per cento delle spese ammissibili complessive.

Le agevolazioni concesse in relazione ai programmi di investimento di cui al presente decreto non sono cumulabili, con riferimento alle medesime spese, con altre agevolazioni pubbliche, che si configurino come aiuti di Stato, incluse quelle attribuite sulla base del Regolamento de minimis.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Le agevolazioni per i Macchinari Innovativi saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

Agevolazione: fin. fino al 75% con mix. Conto impianti fino al 35%. Investimento min 500 mila max 3 mln.
Contattaci per maggiori informazioni
By | 2018-10-17T14:18:08+00:00 ottobre 17th, 2018|Finanza Agevolata, Incentivi, Senza categoria|

About the Author:

Keyone Consulting è il partner ideale per assistere lo sviluppo della tua idea di impresa e guidarti nell’accesso ai contributi pubblici per la realizzazione di nuovi investimenti produttivi (acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature), progetti di ricerca e innovazione tecnologica (innovazione di prodotto e di processo)