Incentivi creazione d’impresa e assunzioni, pubblicata la guida

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Incentivi creazione d’impresa e assunzioni, pubblicata la guida

L’ANpal (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) ha pubblicato la Guida agli incentivi per l’occupazione e la creazione d’impresa.

Il documento Guida agli incentivi assunzioni e creazione d’impresa, descrive gli strumenti che prevedono le agevolazioni per le assunzioni e per la creazione d’impresa.

Gli strumenti a disposizione, sono quelli previsti dalla normativa nazionale e regionale. Lo scopo, è offrire informazioni puntuali sulle tipologie di agevolazioni per l’assunzione o lo svolgimento di attività autonome.

Gli incentivi all’occupazione sono i benefici normativi o economici riconosciuti a:

  • datori di lavoro per l’assunzione di specifiche categorie di persone
  • determinate tipologie di soggetti per l’avvio di una nuova impresa.

Gli incentivi rappresentano un contributo pubblico al costo del lavoro. A favore della parte a carico del datore di lavoro.

In alcuni casi, tale contributo può anche ricoprire l’intero costo del lavoro, per un periodo di tempo limitato. Il documento sintetizza gli incentivi di livello nazionale, regionale e province autonome.

La guida agli incentivi assunzioni e creazione d’impresa, viene aggiornata periodicamente ed è suddivisa in quattro sezioni:

  1. Incentivi all’assunzione e alla creazione di impresa previsti dalla normativa nazionale, suddivisi in base alla tipologia dei destinatari (giovani, donne, lavoratori/trici over 50, lavoratori/trici in Cigs, lavoratori/trici in mobilità, lavoratori/trici svantaggiati, lavoratori/trici con disabilità). Più una categoria residuale denominata “Altre agevolazioni”;
  2. Incentivi previsti dai Programmi nazionali realizzati in collaborazione con le Regioni e le Province autonome;
  3. Incentivi all’assunzione e alla creazione d’impresa previsti dalle norme regionali, suddivisi per Regione e Provincia autonoma;
  4. Avvisi e bandi delle Regioni e Province autonome per incentivi finanziati dal FSE e dal FESR 2014-2020 (e residualmente 2007-2013).

Gli avvisi sono suddivisi in tre tipologie di incentivi per:

L’ammissibilità agli incentivi richiede il rispetto di alcune regole generali.

Queste le principali:

  • Se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva, non sono previsti incentivi.
  • Gli incentivi non spettano se l’assunzione viola il diritto di precedenza, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine.
  • Se il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione hanno in atto sospensioni, non si possono chiedere incentivi.  Anche per sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, con alcune eccezioni.
  • Se il datore di lavoro che assume o utilizza in somministrazione, presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che ha licenziato il lavoratore nei 6 mesi precedenti, le agevolazioni non spettano. Ovvero se risulta con quest’ultimo in rapporto di collegamento o controllo.
  • Con riferimento al contratto di somministrazione i benefici economici legati all’assunzione o alla trasformazione di un contratto di lavoro di somministrazione sono trasferiti in capo all’utilizzatore (anche nel caso in cui l’incentivo sia soggetto al regime de minimis, il beneficio viene computato in capo all’utilizzatore).
  • Se le norme incentivanti richiedano un incremento occupazionale netto il calcolo si effettua mensilmente. Il confronto sarà tra il numero di lavoratori dipendenti a tempo pieno del mese di riferimento con quello medio dei dodici mesi precedenti.
  • Ai fini della determinazione e durata degli incentivi si cumulano i periodi in cui il lavoratore ha prestato l’attività in favore dello stesso soggetto (subordinato o somministrato).
  • L’inoltro tardivo delle comunicazioni telematiche obbligatorie producono la perdita di quella parte dell’incentivo relativa al periodo compreso tra la decorrenza del rapporto agevolato e la data della tardiva comunicazione.

14/09/2017

By | 2017-11-27T16:42:01+00:00 settembre 15th, 2017|Finanza Agevolata, Incentiva Lavoro, Incentivi, Incentivi Italia, News|

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