Raddoppiato il plafond della “Nuova Sabatini”, la Cassa Depositi e Prestiti ha portato a 5 miliardi la provvista a disposizione delle banche per il finanziamento delle piccole e medie imprese che vogliono effettuare investimenti per l’acquisto – anche mediante leasing – di macchinari, impianti, attrezzature ad uso produttivo e beni strumentali.  Infatti, la previsione iniziale del plafond per il rifinanziamento della –  Sabatini bis – era di 2,5 mld di euro fino al 2021.

 

Inoltre, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato la circolare contenente le integrazioni e specificazioni alle disposizioni attuative dell’intervento Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) necessarie ai fini dell’adeguamento ai nuovi regolamenti comunitari di esenzione, in vigore dal 1° gennaio 2015, n. 651/2014 (generale) e n. 702/2014 (settori agricolo e forestale).

Da tale data dovranno essere utilizzati i moduli e gli schemi conseguentemente modificati, disponibili nella sezione dedicata del sito.

Con successiva circolare si provvederà per quanto riguarda il settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca, per il quale il nuovo regolamento di esenzione non è stato ancora adottato. Nel frattempo le domande di agevolazione per questo settore sono sospese.

Lo strumento agevolativo già operativo dal 31 marzo 2014,  prevede la possibilità per la Pmi di accedere ai finanziamenti bancari o leasing – da richiedere agli istituti convenzionati – mediante gli appositi moduli predisposti dal Mise, beneficiando di un contributo in conto interessi e dalla garanzia del Fondo Centrale nella misura massima dell’80% del suo ammontare.

I finanziamenti/leasing concessi a condizioni agevolate, hanno una durata massima di 5 anni, e coprono fino al 100% dei costi ammissibili, e sono concessi per importi compresi tra un minimo 20.000 e un massimo di 2 milioni di euro.

30/12/2014