“A causa del sorprendente numero degli accessi pervenuti contemporaneamente, la piattaforma per la presentazione delle domande a Nuove imprese a tasso zero non garantisce la piena funzionalità …”. E poi aggiunge, “Dalle ore 17.00 di oggi è possibile presentare la domanda per i finanziamenti di Nuove imprese a tasso zero. È stata infatti ripristinata la funzionalità della piattaforma telematica dopo la momentanea sospensione dovuta al sorprendente numero di accessi simultanei. Ci scusiamo per il disagio.”

Questo è il comunicato che Invitalia diffonde in seguito al blocco che ha subito la piattaforma per l’invio delle domande a “Nuove imprese a tasso zero”.
Non pochi i disagi da parte dei numerosi partecipanti che ieri, all’apertura della piattaforma, sono rimasti delusi dall’inadeguatezza dei sistemi informatici. Le difficoltà hanno messo a dura prova i nervi dei partecipanti, che hanno messo a rischio la possibilità di ottenere incentivi per l’autoimprenditorialità giovanile e femminile.

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Si parla di quei giovani e di quelle donne che si sono messi in gioco, puntando a raggiungere incentivi che fanno gola a tutti e che offrono prospettive di vita migliore. Le agevolazioni consistono infatti in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
La corsa all’oro è stata inoltre provocata dal fondo messo a disposizione di soli 50 milioni di euro per tutta l’Italia che, a nostro avviso, non rappresentano una dotazione adeguata all’esigenze di un paese che vuole ripartire.
Era perciò ampiamente prevedibile il boom di accessi che è avvenuto ieri allo scoccare dell’apertura della piattaforma. I sistemi informatici hanno preoccupato in buona parte anche il pubblico dei social network, che non ha esitato a far sentire la propria voce.
La piattaforma è stata ripristinata nel tardo pomeriggio. Nostre fonti ci informano che, intorno alle ore 23.00 erano state presentate solo 167 domande.

14/01/2016