La regione Campania, con delibera di giunta regionale del 11/10/2021, ha approvato le disposizioni attuative per la Misura Investimenti dell’OCM vitivinicolo per la campagna 2021/2022 indicando i termini per la presentazione delle domande.

Interventi ammissibili

Sono ammessi investimenti nell’ambito dei vini DOP/IGP e vini varietali (esclusi acquisti di attrezzature finalizzate alla produzione e/o commercializzazione di vini comuni da tavola o vini sfusi).

Gli Investimenti si dividono in investimenti aziendali ed investimenti extra aziendali. Sono aziendali quelli che si effettuano nella sede dell’azienda vitivinicola (sede legale e operativa dell’Impresa), mentre sono extra aziendali quelli che si effettuano al di fuori dell’area in cui ricade l’azienda.

Per gli investimenti di tipo aziendale, sono ammesse le categorie di spesa seguenti:

Acquisto di nuove macchine e/o attrezzature:

  • per la lavorazione delle uve;
  • per la fermentazione, vinificazione;
  • per la lavorazione/affinamento del vino;
  • per lo stoccaggio, la miscelazione e l’invecchiamento del vino;
  • per il confezionamento (imbottigliamento, etichettatura, imballaggio, ecc.);
  • per il trattamento acque reflue della cantina;
  • attrezzature e apparecchiature di laboratorio per il controllo della qualità dei vini;
  • per la gestione informatica della cantina (SW per il controllo della qualità e tracciabilità dei processi di vinificazione, computer, stampanti);
  • spese generali.

La soglia massima per i suddetti investimenti ammonta a 80.000 euro.

Per una spesa superiore a 80.000 euro sono ammesse:

  • opere edili e murarie
  • arredi e attrezzature per degustazione, esposizione e vendita prodotti

Per gli investimenti extra aziendali, sono ammessi interventi per una spesa massima di 150.000 euro. In particolare, sono ammissibili spese per:

  • realizzazione di punti vendita extra-aziendali
  • allestimento di sale degustazione extra aziendali
  • dotazioni utili per l’ufficio extra aziendali
  • creazione e aggiornamento di e-commerce.

Sia per interventi aziendali che interaziendali è ammesso l’acquisto di nuove macchine e/o attrezzature.

Tutte le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di aiuto.

I progetti possono essere ammessi a finanziamento per un importo progettuale minimo di 20.000 euro, mentre l’importo progettuale massimo è pari:

  • per gli investimenti aziendali 80.000 euro;
  • per quelli extra aziendali 150.000 euro. Gli investimenti aziendali relativi a macchine e attrezzature e quelli extra aziendali si possono cumulare per un massimale di spesa di 150.000 euro.

Gli investimenti ammessi sono di durata annuale e le azioni indicate in domanda devono essere completate entro il 31 agosto 2022.

Beneficiari

Sono destinatari della misura a imprese la cui attività sia almeno una delle seguenti:

  • la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione;
  • la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Non rientrano nella categoria dei beneficiari del premio per gli investimenti, i soggetti che realizzano esclusivamente attività di commercializzazione del vino (enoteche, punti vendita, ecc.).

I soggetti devono:

  • essere titolari di partita IVA ed iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio
  • aver prodotto nel periodo dal 1° agosto 2019 al 31 luglio 2020 oppure nel periodo dal 1° agosto 2020 al 31 luglio 2021 almeno 12.000 bottiglie di vino da 750 ml oppure aver lavorato, come media di produzione del precedente triennio – dichiarazioni 2017/18, 2018/2019, 2019/2020 oppure 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021, almeno 150 ettolitri in volume di vino o di mosto. Per le aziende che conducono beni confiscati alle mafie le bottiglie prodotte si riducono a 10.000;
  • avere la sede legale ed operativa nella Regione Campania.

Entità dell’agevolazione

Il contributo è riconoscibile nella misura massima del 50% alle micro, piccole e medie imprese. Tale limite massimo è ridotto al 20% della spesa effettivamente sostenuta qualora l’investimento sia realizzato da una impresa classificabile come intermedia. Infine, se l’investimento è realizzato da una grande impresa che occupa più di 750 dipendenti o il cui fatturato risulta superiore ai 200 milioni di euro, il livello dell’aiuto è fissato al 15% della spesa effettivamente sostenuta.

Le risorse stanziate per la campagna 2021/2022, ammontano a 1.814.940 euro.

Tempi e modalità di partecipazione

Le domande di aiuto devono essere inviate telematicamente tramite SIAN entro il 15 novembre 2021. Ogni richiedente può presentare al massimo una domanda per ciascuna campagna vitivinicola e l’investimento proposto deve essere realizzato con domanda di tipo annuale. La documentazione cartacea dovrà essere trasmessa ai Servizi Territoriali Provinciali competenti per territorio, a cura dei CAA, entro il termine del 23 novembre 2021.