Nell’ambito del Piano Nazionale di Sostegno al settore vinicolo, la regione Campania ha bandito la misura “Promozione dei vini sui mercati dei Paesi Terzi“.

La misura prevede la concessione di un contributo per un importo massimo del 50% del valore complessivo delle spese sostenute.

Destinatari

I destinatari della misura sono:

a. organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli;
b. organizzazioni di produttori di vino;
c. associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
d. organizzazioni interprofessionali;
e. consorzi di tutela;
f. produttori di vino;
g. soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
h. associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui ai punti precedenti;
i. consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative;
j. reti di impresa.

Per poter partecipare alla misura, i proponenti devono aver dichiarato nell’ultima dichiarazione di vendemmia (campagna 2020/2021) un quantitativo di almeno 180 Hl di vino o aver prodotto, nel periodo 1/08/2019-31/07/2020, almeno 16.000 bottiglie desumibili dalla voce “totale di scarico del vino imbottigliato/confezionato” estratto dalla giacenza alla chiusura del 31 luglio 2020.

Nel caso di domanda presentata da soggetti pubblici, consorzi, associazioni, federazioni, cooperative e reti, ciascun soggetto partecipante deve aver dichiarato nell’ultima dichiarazione di vendemmia (2020/2021) almeno 150 Hl di vino o prodotto, nel periodo 1/08/2019-31/07/2020, almeno 15.000 bottiglie alla chiusura del 31 luglio 2020. Per le imprese che gestiscono beni confiscati alle mafie, i parametri indicati sono ridotti del 20%.

Interventi ammissibili

La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati:

  • denominazione di origine protetta (DOP);
  • indicazione geografica protetta (IGP);
  • spumanti di qualità;
  • spumanti di qualità aromatici;
  • con l’indicazione della varietà così detti “varietali”.

I progetti possono essere:

  • nazionali – la domanda di contributo è presentata al Ministero da soggetti proponenti che hanno sede operativa in almeno 5 Regioni.
  • regionali – la domanda di contributo è presentata alla Regione in cui il soggetto proponente ha la sede legale o operativa. Il progetto deve prevedere la promozione delle produzioni della Regione in cui il soggetto proponente ha presentato la domanda;
  • multiregionali – la domanda di contributo è presentata da soggetti proponenti che hanno sede operativa in almeno 2 Regioni.

Entità dell’agevolazione

I contributi sono concessi per un importo massimo del 50% del valore complessivo delle spese sostenute, mentre la restante percentuale di spesa (50%) è a carico del soggetto proponente.

L’importo minimo del progetto è pari:

  • per i beneficiari di cui alle lettere a), b), c), d), f): 25.000 euro di spesa se destinato ad un solo Paese terzo e per ogni Paese terzo oltre il primo, l’importo minimo del progetto aumenta di 15.000 euro;
  • per i beneficiari di cui alle lettere h), i), j): 25.000 euro di spesa se destinato ad un solo Paese terzo e per ogni Paese terzo oltre il primo, l’importo minimo del progetto aumenta di 15.000 euro. Il contributo minimo chiesto da ciascun partecipante al progetto non può essere in alcun caso, pena l’esclusione del soggetto partecipante, inferiore a 7.500 euro, anche se trattasi di progetto rivolto a Paesi emergenti.

Modalità di partecipazione

Ogni beneficiario può partecipare ad un solo progetto multiregionale e ad un massimo di 2 progetti regionali purché non siano rivolti ai medesimi Paesi terzi o mercati dei paesi Terzi, prendendo in considerazione anche i progetti nazionali o multiregionali.

I progetti regionali devono pervenire alla Regione Campania in formato cartaceo, in originale e in formato elettronico entro le 16:00 del 29 ottobre 2021.

I progetti multiregionali sono presentati alle Regioni capofila entro le ore 16:00 del 22 ottobre 2021.