Puglia – Fondo Microcredito d’impresa

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Puglia – Fondo Microcredito d’impresa

Destinatari Possono presentare istanza di finanziamento le microimprese operative che intendano effettuare nuovi investimenti in una sede operativa in Puglia e che presentino indicatori economici e patrimoniali tali da poter essere considerate imprese “non bancabili” e che non appartengano ai seguenti settori:– Pesca ed acquicoltura;
– Produzione primaria dei prodotti agricoli;
– Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
– Esportazione verso Paesi terzi o Stati membri;
– Settore carboniero;
– Trasporto merci su strada per conto terzi (limitatamente agli aiuti per acquisto di veicoli);
– Costruzione navale;
– Siderurgia;
– Settore delle fibre sintetiche;
– Fornitura e produzione di energia, acqua e gestione reti fognarie;
– Attività finanziarie, assicurative ed immobiliari;
– Attività di noleggio e leasing operativo;
– Attività riguardanti lotterie, scommesse, case da gioco e attività di organizzazioni associative;
– Attività commerciali e di intermediazione.Possono beneficiare dei finanziamenti del Fondo Microcredito d’Impresa della Puglia le microimprese costituite nelle seguenti forme giuridiche:
– Ditta individuale;
– Società in nome collettivo;
– Società in accomandita semplice;
– Società cooperative;
– Società a responsabilità limitata semplificata;
– Associazioni tra professionisti.Possono presentare domanda di finanziamento le microimprese considerate “non bancabili” che, da situazione economica e patrimoniale (classificata secondo i criteri della IV Direttiva CEE) dei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, rispettino tutti i seguenti requisiti:
– Non abbiano avuto disponibilità di liquidità per un importo superiore a € 50.000 (Voce C-IV Attivo dello Stato Patrimoniale);
– Non abbiano avuto disponibilità di immobilizzazioni materiali per un valore superiore a € 200.000 (Voce B-II Attivo dello Stato Patrimoniale);
– Non abbiano generato ricavi (Voce A-1 del Conto Economico) annuali superiori a € 120.000 (non presentino una media mensile di ricavi superiore ad € 10.000);
– Non abbiano beneficiato di altri finanziamenti esterni o di mutui negli ultimi dodici mesi per un importo complessivo superiore a € 30.000;
– Non abbiano beneficiato delle agevolazioni di cui al Titolo II del Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 9 del 26/06/2008 e s.m.i.
Ambito territoriale L’iniziativa interessa le aziende della Regione Puglia.
Interventi ammissibili e
spese agevolabili
Sono ammissibili le seguenti spese per investimenti al netto dell’IVA (che devono rappresentare almeno il 30% del totale delle spese previste nell’istanza di finanziamento):
– Opere murarie e assimilate;
– Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nonché automezzi nei casi in cui gli stessi siano di tipo commerciale, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni;
– Acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
– Trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.Sono ammissibili le seguenti altre spese al netto dell’IVA (che non devono superare il 70% del totale delle spese previste nell’istanza di finanziamento):
– Spese relative all’acquisto di materie prime, semilavorati, materiali di consumo;
– Spese di locazione di immobili derivanti da contratti registrati o di affitto impianti/apparecchiature di produzione;
– Utenze: energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività corrisposte direttamente ai gestori sulla base di contratti intestati all’impresa beneficiaria;
– Premi per polizze assicurative su beni materiali mobili o immobili di proprietà dell’impresa.
Tipo ed entità del contributo I finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari sotto forma di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche:
– Importo minimo: 5.000 euro;
– Importo massimo: 25.000 euro;
– Durata massima: 60 mesi più preammortamento della durata di 6 mesi;
– Tasso di interesse: fisso, pari al 70% del tasso di riferimento UE (Calcolato in ragione di quanto previsto nella Comunicazione della Commissione UE relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione n. 2008/C 14/02 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 19/01/2008);
– Tasso di mora: in caso di ritardato pagamento, si applica al Beneficiario un interesse di mora pari al tasso legale;
– Rimborso: in rate costanti posticipate;
– Modalità di rimborso: RID Rapporto Interbancario;
– Diretto con addebito sul conto corrente;
Garanzie: al momento dell’istruttoria dell’istanza di finanziamento non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie, fatta eccezione per le società cooperative a responsabilità limitata, per le società a responsabilità limitata semplificata e per le associazioni professionali nel caso in cui il patrimonio non sia proporzionato all’entità del finanziamento concesso.
Procedure, scadenze
e aggiornamenti
La domanda di finanziamento deve essere redatta e inviata in via preliminare tramite il portale www.sistema.puglia.it/microcredito, a cui, farà seguito un colloquio ai fini della definizione dell’istanza di finanziamento.
By | 2014-05-22T16:20:56+01:00 Maggio 22nd, 2014|Incentivi Italia, News|

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