Smart e Start- Incentivi per le nuove imprese del Mezzogiorno

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Smart e Start- Incentivi per le nuove imprese del Mezzogiorno

Obiettivi e settori

Agricoltura, Commercio, Industria, Artigianato, Turismo, Servizi.Fatte salve le esclusioni/limitazioni previste dal “regime de minimis”.

Destinatari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di piccola dimensione, ivi incluse le start-up innovative:
a) costituite da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda di contributo;
b) con sede legale e operativa ubicata nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, nelle aree ammesse ai sensi della ”Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale”;
– costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative;
– in cui la compagine societaria sia composta, in maggioranza assoluta numerica e di partecipazione, da persone fisiche;
Possono altresì richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono avviare una nuova società, da costituire entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, le imprese devono:
– essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese ovvero, nel caso di start-up innovative, alla sezione speciale del Registro delle imprese;
– essere in regime di contabilità ordinaria;
– operare nei settori ammissibili ai sensi del “regime de minimis”.

Ambito territoriale

Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Interventi ammissibili e
spese agevolabili

Sono finanziabili i programmi d’investimento che:
– prevedano l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento dell’impresa proponente, anche in chiave di riduzione dell’impatto ambientale, oppure
– siano funzionali all’ampliamento del target di utenza del prodotto-servizio offerto, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nel medesimo mercato di riferimento e/o nel medesimo settore, oppure
– prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti-servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti e/o destinati ad intercettare nuovi bisogni e/o rivolti a innovative combinazioni prodotto-servizio/mercato, oppure
– propongano l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti-servizi volti ad intercettare bisogni sociali o ambientali.Sono ammissibili alle agevolazioni i costi, sostenuti dall’impresa a decorrere dalla data di presentazione della domanda e non oltre quattro anni dalla stessa data, connessi alla realizzazione del piano di impresa, riferiti a:
a) interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa;
b) costi (spese di affitto, canoni di leasing e/o quote di ammortamento) relativi all’acquisto della disponibilità di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, con particolare riferimento a quelli connessi all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, necessari all’attività di impresa;
c) costi salariali, nei limiti massimi stabiliti dai CCNL, relativi al personale dipendente assunto dall’impresa, concernenti rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, comprensivi di tutti gli oneri fiscali e contributivi, del TFR e dei premi di produttività.

Tipo ed entità del contributo

L’importo annuo massimo del contributo concedibile in favore di ciascuna impresa beneficiaria è pari a euro 50.000, per un ammontare di agevolazione complessivamente concedibile pari a euro 200.000 nell’arco di quattro anni dalla data di presentazione della domanda di agevolazione.
Relativamente alle domande di agevolazioni presentate da start-up innovative, nel caso in cui l’impresa beneficiaria sostenga spese in ricerca e sviluppo, l’importo annuo massimo del contributo concedibile è elevato, a:
a) euro 60.000, relativamente al primo anno dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
b) euro 70.000, relativamente al secondo anno dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
c) euro 80.000, relativamente al terzo anno dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
d) euro 90.000, relativamente al quarto anno dalla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Procedure, scadenze
e aggiornamenti

Le domande di agevolazione, corredate dei piani di impresa, possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 4 settembre 2013.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento dei fondi stanziati.Le imprese che operano nel settore dell’economia digitale possono accedere alle agevolazioni per entrambe le linee d’intervento previste dal bando.

Scopri se puoi presentare la domanda

By | 2018-05-10T20:49:10+01:00 Novembre 8th, 2013|Incentivi Italia, News, Start Up e imprese giovani|

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