SMART&START ITALIA: nuova formula dal 16 Febbraio 2015

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SMART&START ITALIA: nuova formula dal 16 Febbraio 2015

 

Invitalia ha completamente rinnovato e snellito il nuovo bando Smart&Start rispetto alla precedente versione; infatti il DM del 24 settembre 2014 prevede un unico incentivo “Smart&Start Italia”.

I soggetti destinatari della nuova misura di agevolazione sono:

  • Start-Up innovative di piccola dimensione:
    • costituite da non più di 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
    • con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale.

 

  • Persone fisiche che intendono costituire una Start-Up innovativa, ivi compresi i cittadini stranieri in possesso del “visto start-up”, purché l’impresa sia formalmente costituita ed iscritta nella sezione speciale del Registro delle imprese, entro e non oltre 60 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

 

Non sono ammesse alle agevolazioni, le imprese operanti nei settori:

    • della produzione primaria dei prodotti agricoli;
    • del settore carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive.

 

Saranno ammesse alle agevolazioni i “Piani di impresa” che abbiano una o più delle seguenti caratteristiche:

  • significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  • mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale;
  • finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata;

 

Nell’ambito dei Piani di impresa sono ammissibili i programmi di investimento aventi ad oggetto le seguenti spese (ammissibili) sostenute per l’acquisizione di:

  • Impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, funzionali alla realizzazione del progetto;
  • Componenti hardware e software funzionali al progetto;
  • Brevetti e licenze;
  • Certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • Progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto di investimento, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi.

L’importo complessivo di spese e/o costi ammissibili dei “Piani di impresa” deve essere non superiore a 1.500.000 euro e non inferiore a 100.000 euro.

Ai fini delle agevolazioni, i programmi di investimento devono:

  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione;
  • essere realizzati entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

Ai soggetti che realizzano i Piani di impresa è concesso un finanziamento agevolato, senza interessi (a tasso ZERO), nella forma della sovvenzione rimborsabile, per un importo pari al 70% delle spese e/o dei costi ammissibili.

L’importo del finanziamento sale all’80% delle spese e/o dei costi ammissibili, nel caso di Start-Up innovative la cui compagine, alla data di presentazione della domanda di concessione delle agevolazioni, sia interamente costituita da giovani di età non superiore ai 35 anni e/o da donne, o preveda la presenza di almeno un esperto, in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.

I finanziamenti agevolati – a tasso zero – hanno una durata massima di 8 anni e sono rimborsati, dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota dell’agevolazione, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate.

 

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 16 febbraio 2015.

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18/01/2015

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