La sfida dell’industria di domani è chiara: essere sostenibile, efficiente e circolare. Per questo, l’11 novembre 2024 si apre una nuova call dei Contratti di Sviluppo dedicata alla sostenibilità dei processi produttivi, con agevolazioni fino al 75% per investimenti di ampia scala.
A chi si rivolge la misura?
A tutte le imprese che intendono realizzare progetti di trasformazione green, anche in forma aggregata (reti d’impresa, ATI, consorzi), con investimenti minimi di 20 milioni di euro.
Un’occasione strategica per:
- modernizzare impianti e strutture;
- ridurre le emissioni inquinanti;
- migliorare le performance ambientali;
- valorizzare gli scarti e ridurre i rifiuti.
Interventi ammessi
I progetti devono perseguire almeno uno di questi obiettivi:
- riduzione delle emissioni di CO₂;
- efficientamento energetico di edifici e processi;
- installazione di impianti da fonti rinnovabili per autoconsumo;
- recupero e riutilizzo dei residui produttivi.
È inoltre possibile includere:
- spese per ricerca, innovazione e know-how;
- formazione e aggiornamento tecnico del personale;
- servizi avanzati e consulenze specialistiche.
Sezione 2.6 per progetti “green+”
I progetti che garantiscono una riduzione delle emissioni superiore al 40% o del consumo energetico oltre il 20% potranno beneficiare del regime speciale della Sezione 2.6 del Quadro Temporaneo, con procedure agevolate e punteggi migliorativi.
Keyone Consulting: guida alla sostenibilità certificata
Con un team multidisciplinare, Keyone Consulting ti supporta:
- nella progettazione tecnica e finanziaria;
- nella verifica di conformità al principio DNSH (“Do No Significant Harm”);
- nella predisposizione della domanda e della documentazione;
- nella gestione post-approvazione.
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